I Legnanesi
Intelligenza artigianale

Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Italo Giglioli

Dall’8 gennaio al 21 febbraio 2027

“Esistono tantissimi robot reali là fuori, che con la loro intelligenza meccanica rendono la nostra vita molto più facile e comoda: ci sono robot in grado di aspirare il tappeto, danzare, cantare, eseguire un intervento chirurgico, sistemare fuoriuscite di olio, costruire automobili e così via. Il campo della robotica è in costante crescita – forse un giorno avremo anche noi il maggiordomo robot che desideriamo da sempre!”

E’ leggendo questa pubblicità su uno dei tanti canali e-commerce che Mabilia decide, per la festa della donna, di regalare a Teresa un robot in grado di aiutarla oltre che nelle faccende domestiche anche nelle problematiche quotidiane. Per Teresa, donna di altri tempi, immenso è lo stupore e la gratitudine di avere un nuovo “compagno artificiale” che ricorda, sbriga e risolve ogni problematica famigliare. Ma per una volta sarà il nostro Giovanni a capire prima di tutti la situazione: Ambrogio, questo il nome del maggiordomo semi-virtuale di casa Colombo, dopo aver archiviato informazioni personali di tutti i componenti della famiglia non si limita più ad eseguire ordini, ma inizia a scegliere ciò che ritiene più efficiente anche quando questo va contro alla volontà umana. Necessario per il capofamiglia contrapporre a ciò che di artificiale sta prendendo il sopravvento, l’intelligenza artigianale, autentica e meravigliosa dell’essere umano. É così che con la semplicità e il cuore della gente di cortile Ambrogio verrà rilegato al giusto ruolo di supporto tecnologico… se vogliamo neanche così necessario.

In un contesto colorato e allegro di mestieri di altri tempi come arrotini, cestai e zoccolai vedremo la nostra Teresa, con piglio e carattere che conosciamo, lottare per salvare tradizioni, usi e costumi ormai perduti, ammireremo Mabilia volteggiare, cantare e coinvolgere il pubblico in straordinari quadri musicali e simpatizzeremo per il nostro Giovanni che per una volta ci stupirà per intuito e
carattere.

Uno spettacolo di ricordi, risate e tanta nostalgia per un tempo ormai passato, quando un numero lo cercavamo sull’elenco telefonico, il telefono era un oggetto che rimaneva a casa legato a un filo e… decidevamo la nostra vita in piena autonomia, senza bisogno di suggerimenti artificiali.

Testi Mitia Del Brocco
Scenografie, musiche e costumi Enrico Dalceri
Regia Antonio Provasio

Martedì – sabato: 20:45
Domenica: 15:30
Sabato 16 e 30 gennaio, 13 e 20 febbraio: 15:30 e 20:45

Recite da martedì a venerdì:
Poltronissima Prestige: 53,00 + 6,00*
Poltronissima: 43,00 + 6,00*
Poltrona: 35,00 + 5,00*

Recite di sabato e domenica:
Poltronissima Prestige: 55,00 + 7,00*
Poltronissima: 45,00 + 6,00*
Poltrona: 37,00 + 5,00*

* diritti di prevendita

Spettacolo fuori abbonamento.

Durata in via di definizione.